Questo è un esperimento aperto.
Per esprimere verbalmente quello che è già nell’aria.
Perché più questa dichiarazione verrà letta, pensata o dichiarata,
più la sua energia si manifesterà nel nostro mondo e nella nostra società.
Se quello che leggi qui risuona in te, fanne la tua propria dichiarazione.
Trova modo di leggerla, condividerla e metterla in atto.
DICHIARAZIONE DEI RIVOLUZIONARI CULTURALI NEL 2009
I rivoluzionari culturali nel 2009…
_vivono, agiscono e lavorano con e non contro la natura
_sanno che la vita è troppo complessa per intenderla intellettualmente
_creano e sostengono economie locali e autonome
_apprezzano e preservano la diversità di qualsiasi tipo
_apprezzano e vivono l’interdependenza poiché sanno che tutto nel mondo è connesso
_ritengono loro stessi pari in valore a tutte le altre forme di vita
_proteggono e sostengono la vita
_amano e sostengono i bambini con amore incondizionato
_lavorano su loro stessi per ampliare la loro coscienza
_conoscono i principi ecologici e li integrano nella loro vita
_considerano musica e danza come una parte integrale del loro modo di esprimersi e di comunicare
_vivono in una terra animata dal fondamento vitale e la ritengono sacra
_sanno come coltivare il loro cibo
_apprezzano la loro coscienza sensuale
_celebrano la vita
_cooperano
_trasformano il loro modo di pensare dall’ “o questo o quello” al “così come questo- anche quello”
_condividono le loro conoscenze e competenze, il loro sapere
_intendono e integrano il processo evolutivo come una forma dell’essere
_non si identificano con i loro corpi, i loro pensieri o le loro emozioni
_considerano la mente, l’intelletto, come un attrezzo
_capiscono che non esiste “vero” o “falso”
_non si identificano con un’etichetta sociale, con il loro passato o futuro
_sono coscienti che l’essenza di loro stessi è la vita
_assumono la responsibilità delle loro emozioni
_sono consci dei loro rapporti con il loro ambiente animato e apparentemente non-animato e lo valorizzano
_apprezzano e integrano la saggezza delle donne
_apprezzano e integrano la saggezza delle culture indigene
_apprezzano la sapienza dei generalisti
_sono consci che il cambiamento e la mutazione sono i principi fondamentali dell’evoluzione
_lavorano nel senso della diversificazione e del decentramento
_si sentono parte del luogo dove vivono e creano un rapporto con esso
_divengono produttori responsabili invece di consumatori dipendenti
_cercano vie e modi che permettano di sviluppare i loro interessi e talenti
_hanno il corraggio di non obbedire alle leggi che rendono illegali l’autonomia, l’auto-approviggionamento e l’autodecisione
_sono informati del sistema pecuniario presente e l’identificano come una forma contemporanea di schiavitù
_individuano e boicottano le monoculture biologiche, sociali e filosofiche
_boicottano qualsiasi monopolio
_mettono in dubbio chi non prospetta che una sola soluzione
_stimano la morale ecologica e umana più che l’ottimizzazione del profitto
_boicottano complessi industriali che ambiscono alla massificazione del profitto
_reclamano la terra e il bosco come beni comuni
_reclamano l’acqua come bene comune
_reclamano la diversità biologica e la sua conoscenza come beni comuni
_sono consci di partecipare ininterrottamente al processo della co-creazione
_permettono alla natura di svilupparsi attraverso di loro
Berlin 03/09




